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Mino Maccari
Mino Maccari nasce a Siena il 24 novembre 1898 e muore a Roma il 16 giugno 1989. Fin da piccolo estroverso e dotato di una vivace intelligenza visiva, è portato verso il disegno libero con il carboncino, ma il padre, professore di lettere, cerca in tutti i modi d'indirizzarlo verso studi umanistici. Completati gli studi secondari si iscrive all'università di Siena e si laurea in giurisprudenza nel 1920. Ben presto lascia la professione forense per dedicarsi alla sua grande passione: la pittura. Nel 1924 viene chiamato a collaborare con la rivista Il Selvaggio e dal 1926 al 1942 ne sarà il direttore. Quando la redazione de Il Selvaggio si trasferisce a Firenze conosce Ardengo Soffici, Ottone Rosai e Achille Lega. Vastissima la sua produzione di disegni, acquerelli, tempere, linoleografie ecc... In Diario notturno Ennio Flaiano nomina Maccari, facendogli dire una frase oggi molto famosa: "Ho poche idee, ma confuse".
Grafica
Antica

Qui viene presentata una scelta di stampe antiche che potrete
trovare presso la Libreria.
Link
Grafica
Moderna

In questa sezione é possibile trovare
litografie, disegni, quadri e incisioni di artisti moderni.
Link
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Storia
La libreria Antiquaria è una delle librerie più antiche d'Italia. Aperta nel 1850 da Oreste Gozzini, era dapprima situata
in Piazza del Duomo. Nel 1887 aveva una succursale a Roma, in
via Sant'Ignazio, 44. In seguito, dopo vari trasferimenti nel
1959 l'attività prese sede in Via Ricasoli, di fronte alla
Galleria del David di Michelangelo dove si trova attualmente.
GLi arredi attuali risalgono al 1959 e furono realizzati
all'epoca del trasferimento in questa sede. La libreria si
estende su tre piani.
Curiosità
Fra i frequentatori e gli acquirenti della libreria emergono
personalità che sono parte della vita, della cultura e della storia
Italiana come: Benedetto Croce, Luigi Einaudi, Giovanni Papini e
Giovanni Spadolini.
Un
percorso fra arte, storia e scienza
La libreria Antiquaria è aperta al pubblico e l'ingresso è
libero. Essa è costituita da 23 ambienti, alcuni con soffitto a
volta, disposti su tre piani, che circondano un ampio giardino.
Essi accolgono oltre 150.000 volumi di pregio (oltre due Km di
libri), che vanno da opere del XV secolo fino alla letteratura
contemporanea del Novecento. Visitare le stanze è come
percorrere un viaggio nel tempo. Le migliaia di titoli sulle
coste multicolori di migliaia di libri si affollano sugli
scaffali gremiti.
I grandi poemi, romanzi, libri d'arte della letteratura Italiana
e Straniera si alternano a trattati di geografia, chimica,
guide, saggistica, architettura, musica, scienze, poesia e
quant'altro possa destare l'attenzione di ricercatori,
bibliofili curiosi o semplicemente amanti dei libri.
Segue
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Presentiamo una selezione di rare Placchette.
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Presentiamo una serie di rarissimi calendari del "Ventennio" in ottime condizioni.
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