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Grafica
Antica

Qui viene presentata una scelta di stampe antiche che potrete
trovare presso la Libreria.
Link
Grafica
Moderna

In questa sezione é possibile trovare
litografie, disegni, quadri e incisioni di artisti moderni.
Link
G.
Apollinaire

Le bestiaire ou cortège d'Orphée. Introduzione
di Alberto Savinio. Litografie di Fabrizio Clerici.
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Storia
La libreria Antiquaria è una delle librerie più antiche d'Italia. Aperta nel 1850 da Oreste Gozzini, era dapprima situata
in Piazza del Duomo. Nel 1887 aveva una succursale a Roma, in
via Sant'Ignazio, 44. In seguito, dopo vari trasferimenti nel
1959 l'attività prese sede in Via Ricasoli, di fronte alla
Galleria del David di Michelangelo dove si trova attualmente.
GLi arredi attuali risalgono al 1959 e furono realizzati
all'epoca del trasferimento in questa sede. La libreria si
estende su tre piani.
Curiosità
Fra i frequentatori e gli acquirenti della libreria emergono
personalità che sono parte della vita, della cultura e della storia
Italiana come: Benedetto Croce, Luigi Einaudi, Giovanni Papini e
Giovanni Spadolini.
Un
percorso fra arte, storia e scienza
La libreria Antiquaria è aperta al pubblico e l'ingresso è
libero. Essa è costituita da 23 ambienti, alcuni con soffitto a
volta, disposti su tre piani, che circondano un ampio giardino.
Essi accolgono oltre 150.000 volumi di pregio (oltre due Km di
libri), che vanno da opere del XV secolo fino alla letteratura
contemporanea del Novecento. Visitare le stanze è come
percorrere un viaggio nel tempo. Le migliaia di titoli sulle
coste multicolori di migliaia di libri si affollano sugli
scaffali gremiti.
I grandi poemi, romanzi, libri d'arte della letteratura Italiana
e Straniera si alternano a trattati di geografia, chimica,
guide, saggistica, architettura, musica, scienze, poesia e
quant'altro possa destare l'attenzione di ricercatori,
bibliofili curiosi o semplicemente amanti dei libri.
Segue
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Proposte
ed ultimi acquisti.

In questa sezione
inseriremo alcuni libri che riteniamo più interessanti e le ultime
acquisizioni.
Segue.
Autografi
e lettere

Benedetto CROCE
Due lettere-minute manoscritte, su carta intestata: Senato del
Regno, la prima datata Roma, 2 febbraio 1921, le seconda non datata.
Non firmate, probabilmente delle prime stesure da ricopiare in bella
(la seconda pare proprio un primo abbozzo di temi e di idee). La
prima, che tratta argomenti legati alla Bibliografia Vichiana ed è
indirizzata ad un certo Lorenzo è su quattro facciate, la seconda su
una. Alleghiamo una lettera di Tammaro De Marinis nella quale si
legge: "Egregio dr. Chellini, sì, quelle lettere - minute sono della
mano di Croce; lo ha affermato Elena Croce che le ha fotografate
[...]".
Link. |
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